Atelettasia: il silenzio del polmone

atelettasia

L’atelettasia è il collasso parziale o totale del polmone, causato da ostruzione, compressione o deficit di surfattante. Provoca dispnea, tosse e ipossiemia. La diagnosi si basa su RX e TC. Prevenzione e terapia includono fisioterapia respiratoria, broncoscopia, mobilizzazione precoce e trattamento della causa. Condizione frequente nel post‑operatorio.

Introduzione

L’atelettasia è una condizione respiratoria caratterizzata dal collasso parziale o totale del polmone o di un suo segmento, con conseguente riduzione della normale aerazione alveolare e compromissione degli scambi gassosi. Può manifestarsi in forma acuta o cronica, essere focale o diffusa, e rappresenta una complicanza frequente nel post‑operatorio, nelle patologie respiratorie e nei contesti di ostruzione bronchiale.

Atelettasia: Storia della malattia

Il concetto di atelettasia è noto da oltre un secolo e deriva dal greco atelēs (“incompleto”) e ektasis (“espansione”), indicando la mancata espansione del polmone. Storicamente, la condizione è stata descritta in relazione a:

  • collasso polmonare neonatale per deficit di surfattante;

  • ostruzioni bronchiali da corpi estranei;

  • complicanze post‑chirurgiche toraciche e addominali.

L’evoluzione delle tecniche radiologiche (RX, TC) ha permesso una diagnosi sempre più accurata e precoce.

Epidemiologia dell'Atelettasia

L’atelettasia è una condizione comune in diversi contesti clinici:

  • È frequente nel post‑operatorio, soprattutto dopo chirurgia toracica e addominale, a causa dell’anestesia generale, dell’ipoventilazione e del dolore respiratorio.

  • È comune nei pazienti con BPCO, fibrosi cistica, tumori bronchiali e patologie che aumentano la produzione di muco.

  • Nei neonati prematuri, la forma adesiva da deficit di surfattante rappresenta una causa rilevante.

Epidemiologia in Italia

In Italia, l’atelettasia è frequentemente osservata nei reparti di:

  • pneumologia,

  • rianimazione,

  • chirurgia toracica e addominale,

  • riabilitazione respiratoria.

Gli IRCCS Maugeri, ad esempio, riportano l’atelettasia come una delle complicanze più comuni nei pazienti ricoverati per patologie respiratorie e post‑chirurgiche.

Atelettasia: la definizione

L’atelettasia è definita come il collasso del tessuto polmonare con perdita di volume e riduzione della ventilazione alveolare. Gli alveoli non riescono a espandersi adeguatamente e collassano, determinando ipossiemia e, nei casi più gravi, insufficienza respiratoria.

Atelettasia: Eziologia e classificazione

Le atelettasie possono essere classificate in base al meccanismo patogenetico:

1. Ostruttiva (la più comune)

Causata da un’ostruzione delle vie aeree:

  • muco denso o tappi mucosi,

  • tumori endobronchiali,

  • corpi estranei,

  • infiammazione bronchiale.

2. Da compressione

Dovuta a pressione esterna sul polmone:

  • versamento pleurico,

  • pneumotorace,

  • masse mediastiniche o linfonodali.

3. Adesiva (deficit di surfattante)

Tipica dei neonati prematuri o di condizioni che riducono il surfattante.

4. Cicatriziale (o da contrazione)

Associata a fibrosi polmonare post‑infiammatoria o post‑radioterapia

Tipo di atelettasia
Meccanismo
Esempio clinico
Ostruttiva (resorbitiva)
Ostruzione bronchiale con riassorbimento dell’aria
Tappo mucoso post‑operatorio
Compressiva
Compressione da versamento o pneumotorace
Versamento pleurico massivo
Adesiva
Per perdita di surfattante
ARDS, neonati prematuri
Cicatriziale
Retrazione da fibrosi o esiti infiammatori
TBC, polmonite organizzata

Atelettasia: la Patogenesi

Il collasso alveolare deriva da uno dei seguenti meccanismi:

  • Mancata ventilazione distale (ostruzione): l’aria intrappolata viene riassorbita e l’alveolo collassa.

  • Aumento della pressione pleurica (compressione): impedisce l’espansione polmonare.

  • Riduzione del surfattante: aumenta la tensione superficiale e favorisce il collasso.

  • Fibrosi: retrazione del parenchima con perdita di elasticità.

La conseguenza è una riduzione degli scambi gassosi, con ipossiemia e possibile ipercapnia.

Quali sono le Cause principali dell'atelettasia?

Le cause più frequenti includono:

  • anestesia generale e interventi toraco‑addominali,

  • ostruzioni bronchiali (muco, tumori, corpi estranei),

  • versamento pleurico o pneumotorace,

  • BPCO, polmonite, fibrosi, traumi,

  • obesità e decubito prolungato,

  • dolore toracico che limita la ventilazione.

Segni clinici e sintomi nell'Atelettasia

La sintomatologia dipende dall’estensione dell’area collassata.

Sintomi

  • dispnea,

  • fame d’aria,

  • tosse secca,

  • dolore toracico,

  • tachipnea,

  • cardiopalmo.

Segni clinici

La Diagnosi

La diagnosi si basa su:

1. Radiografia del torace (esame di prima scelta)

  • opacità omogenea,

  • riduzione del volume polmonare,

  • spostamento del mediastino verso il lato collassato.

2. Tomografia Computerizzata (TC)

  • definizione precisa dell’area collassata,

  • identificazione della causa (massa, muco, compressione).

3. Broncoscopia

  • utile per rimuovere tappi mucosi o corpi estranei,

  • consente biopsie in caso di sospetto oncologico.

4. Emogasanalisi

  • evidenzia ipossiemia nelle forme estese.

Esame
Ruolo diagnostico
Note
Radiografia toracica
Identifica zone iperdense e spostamento mediastinico
Primo step diagnostico
TC torace
Definisce estensione e causa
Gold standard
Broncoscopia
Visualizza ostruzioni endobronchiali
Utile anche per rimozione
Ecografia toracica
Valuta versamenti compressivi
Complementare alla TC

la Prevenzione

La prevenzione è fondamentale soprattutto nel post‑operatorio.

Strategie preventive

  • mobilizzazione precoce,

  • esercizi di respirazione profonda,

  • utilizzo di spirometri incentivanti,

  • fisioterapia respiratoria,

  • controllo del dolore,

  • sospensione del fumo,

  • gestione delle secrezioni bronchiali.

Atelettasia: la Terapia

l trattamento dipende dalla causa sottostante.

1. Terapia medica

  • ossigenoterapia,

  • fisioterapia respiratoria,

  • antibiotici se presente infezione,

  • broncodilatatori in caso di BPCO.

2. Terapia interventistica

  • broncoscopia per rimuovere tappi mucosi o corpi estranei,

  • drenaggio di versamenti pleurici o pneumotorace.

3. Terapia chirurgica

  • resezione di masse o neoplasie ostruttive,

  • trattamento di malformazioni congenite.

Intervento
Obiettivo
Esempio pratico
Fisioterapia respiratoria
Ri‑espansione alveolare
Incentivare la tosse e la ventilazione
Broncoscopia terapeutica
Rimozione ostruzioni
Aspirazione di tappi mucosi
Ventilazione meccanica
Supporto respiratorio
CPAP o PEEP moderata
Prevenzione post‑operatoria
Evitare ipoventilazione
Mobilizzazione precoce e spirometria incentivante

Il Decorso clinico

Molte atelettasie post‑operatorie regrediscono spontaneamente entro 24 ore, soprattutto se correlate ad anestesia generale. Le forme ostruttive o compressive persistono finché non viene rimossa la causa.

La Prognosi

La prognosi dipende da:

  • estensione del collasso,

  • rapidità della diagnosi,

  • presenza di patologie concomitanti (BPCO, tumori),

  • efficacia del trattamento.

Le forme lievi hanno prognosi eccellente; le forme estese possono evolvere in polmonite o insufficienza respiratoria.

Prospettive terapeutiche future dell'Atelettasia

Le aree di sviluppo includono:

  • tecniche avanzate di broncoscopia robotica,

  • nuovi dispositivi per la clearance mucociliare,

  • miglioramento dei protocolli di prevenzione post‑operatoria,

  • studi sul surfattante sintetico per adulti in condizioni critiche.

Conclusione

L’atelettasia è una condizione frequente e potenzialmente grave, ma spesso prevenibile e trattabile. La diagnosi precoce e la gestione mirata della causa sono fondamentali per evitare complicanze.
Per i clinici, riconoscere rapidamente i segni e intervenire con strategie preventive e terapeutiche adeguate rappresenta la chiave per migliorare gli esiti.

Fonti

Respiratory Physiotherapy Interventions in Paediatric Population with Atelectasis: A Systematic Review. Esteban-Gavilán CB, Rico-Mena P, Güeita-Rodríguez J, Navarro-López V, Escudero-Romero R. Children (Basel). 2024 Nov 10; 11(11): 1364

Recruitment maneuvers to reduce pulmonary atelectasis after cardiac surgery: A meta-analysis of randomized trials. Hu MC, Yang YL, Chen TT, Lee CI, Tam KW. J Thorac Cardiovasc Surg. 2022 Jul; 164(1): 171-181.e4.

Preventing atelectasis during bronchoscopy under general anesthesia. Khan A, Bashour SI, Casal RF. J Thorac Dis. 2023 Jun 30; 15(6): 3443-3452

Impact of Obesity in Critical Illness. Anderson MR, Shashaty MGS. Chest. 2021 Dec; 160(6):2135-2145. 

Dott. Giulio Maresca
Dott. Giulio Maresca

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